Verbale di consegna immobile da stampareAdatta i locali, annota lo stato, i contatori e le chiavi il giorno della consegna e stampa il verbale o salvalo in PDF. Senza registrazione: ciò che scrivi resta nel tuo browser.
Modello
Pagina intera · la stampa non ha filigrana né logo.
Avviso: Creato con SnapPaperwork. Solo per un sopralluogo a cui assisti. Annota lo stato dell’immobile così com’è.
Come compilare il verbale di consegna dell’immobile
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Scegli consegna, riconsegna o entrambe
Con le due colonne sullo stesso foglio, alla riconsegna vedi com’era ogni voce alla consegna. È il modo più comodo per confrontare.
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Adatta i locali
Ci sono già l’ingresso, il soggiorno, la cucina, due camere da letto, il bagno, il balcone, la cantina e le dotazioni generali. Cambia il nome di un locale, aggiungi un box o uno studio e togli ciò che il tuo immobile non ha.
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Compila durante la visita
Percorrete insieme l’immobile, con la luce del giorno, un locale alla volta. Annota lo stato di pavimenti, pareti e soffitti, poi quello degli apparecchi, e descrivi ogni danno con precisione: dov’è e quanto misura. Puoi anche stampare il verbale in bianco e compilarlo a mano.
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Contatori, chiavi e firme
Annota la lettura di luce, gas e acqua, conta le chiavi, i telecomandi e le tessere, e scrivi chi ripara che cosa ed entro quando. Stampa due copie: entrambe le parti le firmano, con luogo e data, e ognuna ne conserva una.
Consigli per un verbale che non crei problemi dopo
- Sii preciso: «due fori di tassello sopra il letto» vale più di «parete rovinata».
- Scatta foto con data di tutto ciò che non è in buono stato e conservale insieme al verbale.
- Distingui la normale usura (U) dal danno vero e proprio (D). Il verbale ha un codice per ciascuno.
- Annota il numero di ogni contatore accanto alla lettura: se ce ne sono diversi, evita confusioni.
- Conta tutte le chiavi: porta d’ingresso, portone, cassetta della posta, cantina, box, tessere e telecomandi.
- Firma solo ciò che entrambe le parti hanno visto. Se non sei d’accordo su qualcosa, scrivilo in «Altre annotazioni».
Verbale di consegna, descrizione o protocollo?
Sono nomi dello stesso tipo di documento: la descrizione dello stato dell’immobile all’inizio o alla fine dell’affitto. In Italia si parla di verbale di consegna e di riconsegna; il Codice civile usa la parola «descrizione» e chiama le parti locatore e conduttore (il conduttore è l’inquilino). In Svizzera italiana si trova «protocollo di consegna» o «verbale di constatazione danni», e il canone si chiama pigione. Quando scegli il Paese nel modulo, il titolo e le parole del documento cambiano; puoi comunque modificarli in ogni momento in «Testi».
Cosa dice la legge
Italia: la legge non impone un verbale di consegna e non ne prescrive il testo. Il Codice civile dice però che il conduttore deve restituire la cosa nello stato in cui l’ha ricevuta, in conformità della descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento risultante dall’uso conforme al contratto (art. 1590, comma 1); e che, in mancanza di descrizione, si presume che l’abbia ricevuta in buono stato di manutenzione (art. 1590, comma 2). In pratica, senza un verbale spetta al conduttore provare che i difetti c’erano già: per questo conviene che lo firmino entrambe le parti. Il conduttore risponde dei danni avvenuti durante la locazione se non prova che non gli sono imputabili (art. 1588); le piccole riparazioni dovute all’uso sono a suo carico (artt. 1576 e 1609). Per le abitazioni, il deposito cauzionale non può superare tre mensilità del canone e produce interessi legali da pagare al conduttore ogni anno (art. 11, Legge 392/1978). Non ho trovato nelle norme lette un termine di legge per la restituzione del deposito.
Svizzera: nemmeno qui la legge impone un verbale alla consegna. Alla riconsegna, però, il locatore deve verificare lo stato dell’abitazione e segnalare subito al conduttore i difetti di cui questi risponde; diversamente il conduttore è liberato, salvo per i difetti irriconoscibili con l’ordinaria verifica (art. 267a CO). Se alla fine della locazione precedente è stato steso un processo verbale sullo stato della cosa, il nuovo conduttore può chiedere di vederlo al momento della consegna (art. 256a CO). Per le abitazioni la garanzia non supera tre pigioni mensili e, se è in denaro, il locatore la deposita in banca su un conto intestato al conduttore (artt. 257e e 259 CO). La Confederazione (ch.ch) consiglia un verbale all’inizio e alla fine della locazione e di notificare per iscritto i difetti scoperti poco dopo l’ingresso entro 10–30 giorni, a seconda del contratto: è una raccomandazione, non una norma.
Testi letti il 29 ottobre 2026. Italia: gli articoli del Codice civile e della Legge 392/1978 sono stati letti su Normattiva (il testo degli articoli del Codice civile citati risulta invariato dal 1942); le altre norme della Legge 431/1998 e i contratti-tipo per il canone concordato non sono stati consultati. Svizzera: il Codice delle obbligazioni è stato letto su Fedlex nella versione in vigore oggi; non sono state controllate le regole dei Cantoni (Ticino, Grigioni), la versione futura del 1° luglio 2027 e i moduli degli uffici di conciliazione. È un riassunto, non una consulenza legale.
Domande frequenti
Questo modello è gratuito?
Sì. Non serve nessun account e il foglio stampato non ha filigrana né logo.
Posso mettere consegna e riconsegna nello stesso documento?
Sì. Scegli «Consegna e riconsegna sullo stesso foglio»: ogni voce, ogni contatore e ogni chiave avrà una colonna per la consegna e una per la riconsegna.
Cosa significano B, U, S, D e n.a.?
B: buono. U: usura normale. S: scadente. D: danneggiato, da riparare. n.a.: non applicabile, la voce non esiste. Clicca su una casella dello stato nel documento per passare al codice successivo, oppure scegli il codice nel modulo.
Dove annoto i contatori e le chiavi?
Nelle sezioni «Letture dei contatori» e «Chiavi e accessi». Luce, gas e acqua sono già presenti, con il numero del contatore e la lettura. Puoi cambiare i nomi; un campo vuoto viene stampato come una riga.
Posso stamparlo in bianco e compilarlo a mano?
Sì. Adatta solo i locali e stampa. Le caselle dello stato, i contatori, le chiavi e le firme lasciati vuoti vengono stampati come righe o riquadri da compilare.
In Italia il verbale di consegna è obbligatorio?
Nelle norme lette la legge non lo impone e non ne prescrive il testo. Il Codice civile (art. 1590) prende però come riferimento, alla restituzione, la descrizione fatta dalle parti, e in mancanza di descrizione presume che il conduttore abbia ricevuto l’immobile in buono stato di manutenzione. Un verbale firmato da entrambe le parti alla consegna è quindi il modo più semplice per documentare com’era l’immobile.
E in Svizzera?
Nemmeno in Svizzera la legge impone un verbale alla consegna, e la Confederazione (ch.ch) ne consiglia uno all’inizio e uno alla fine della locazione. Alla riconsegna il locatore deve verificare lo stato dell’abitazione e segnalare subito i difetti di cui il conduttore risponde (art. 267a CO). Scegli «Svizzera» nel modulo: il titolo diventa «Protocollo di consegna dell’abitazione» e le parole passano a locatore e conduttore.
Posso usare lo stesso documento nei due Paesi?
Il documento è lo stesso, ma il titolo e alcune parole cambiano: verbale e immobile in Italia, protocollo e abitazione in Svizzera. Ciò che hai già scritto non viene tradotto; il testo ancora standard cambia da solo quando passi da un Paese all’altro.
I miei dati vengono salvati?
Solo nel tuo browser, così li ritrovi la volta successiva. Non viene inviato nulla a me. Su un computer condiviso, clicca poi su «Cancella tutto».



