Lettera di disdetta dell’affitto gratisCompila il modulo, controlla la data di fine e stampa la lettera o salvala in PDF. Senza registrazione, e quello che scrivi non viene inviato.
Modello
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La lettera occupa più di una pagina e verrà stampata su due. Accorcia i testi o la nota, togli il riquadro «invio» o prova un altro modello.
Nota: Creato con SnapPaperwork. Solo per la tua abitazione. Non indicare una data diversa da quella vera e non firmare a nome di un altro conduttore senza il suo permesso.
Come comunicare la disdetta al locatore in tre passi
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Compilare la lettera
Scegli il paese e che cosa vuoi fare, poi scrivi il tuo nome, l’indirizzo dell’immobile, il locatore e il tuo nuovo indirizzo. Siete in più conduttori? Scegli «Noi»: tutte le frasi si adattano.
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Controllare la data di fine
Il modulo calcola la data più vicina possibile a partire dal giorno in cui il locatore riceve la lettera. In Italia il recesso ha un preavviso di sei mesi (per gli studenti, tre mesi secondo il contratto tipo); per non rinnovare alla scadenza la lettera va inviata almeno sei mesi prima. In Svizzera il preavviso per un’abitazione è di tre mesi, per la fine di un trimestre di locazione. La data è un calcolo prudente, non una regola scritta in questa forma: puoi cambiarla, e il modulo spiega come l’ha ottenuta.
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Stampare, firmare e inviare
Stampa due copie e firmale a penna. Invia la prima in modo da avere una prova (raccomandata con avviso di ricevimento, oppure consegna a mano con firma per ricevuta su una copia) e conserva l’altra con la ricevuta.
Che cosa contiene la lettera
- Il tuo nome e l’indirizzo dell’immobile in affitto.
- Il nome e l’indirizzo del locatore o dell’amministratore.
- Il luogo e la data della lettera.
- Una frase chiara che dice che recedi dal contratto (o che non lo rinnovi, o che lo disdici) e la data in cui finisce.
- Se vuoi, i gravi motivi del recesso: le leggi lette non chiedono di scriverli, ma aiutano a provarli.
- Il tuo nuovo indirizzo, per la posta e per la restituzione della cauzione.
- La richiesta di conferma scritta e di un giorno per la verifica dell’immobile e la riconsegna delle chiavi.
- La firma di ciascuna persona che ha firmato il contratto; in Svizzera, se l’alloggio è l’abitazione della famiglia, anche il consenso firmato del coniuge o del partner registrato.
Inviare la lettera e conservare la prova
Conta il giorno in cui l’altra parte riceve la lettera, non quello in cui la spedisci: lascia un margine per la posta. In Italia le leggi lette (legge 392/1978, art. 4; legge 431/1998, art. 2) e i contratti tipo indicano la lettera raccomandata: invia una raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) e conserva la ricevuta di spedizione e quella di ritorno. Consegnarla a mano con firma per ricevuta su una copia è un’altra prova. Altri mezzi, come la PEC, solo se li prevede il contratto: la loro equivalenza con la raccomandata non è stata verificata per questa pagina.
In Svizzera la disdetta di un’abitazione va data per scritto, con la firma fatta di propria mano: stampa la lettera e firma a penna. La legge non prescrive una formula per la lettera dell’inquilino; per poter provare quando la lettera è arrivata conviene inviarla con la raccomandata. Il riquadro «ricevuto», che si attiva nel modulo, permette al locatore di mettere data e firma sulla tua copia; il riquadro «invio», in fondo al foglio, serve ad annotare come e quando l’hai inviata.
Cosa dice la legge, paese per paese
Italia: il conduttore può recedere in qualsiasi momento, qualora ricorrano gravi motivi, con preavviso di sei mesi comunicato al locatore (legge 431/1998, art. 3, comma 6); la legge del 1978 indica la lettera raccomandata e dice anche che le parti possono prevedere nel contratto il recesso in qualsiasi momento, con raccomandata almeno sei mesi prima (art. 4 legge 392/1978). Nessuna delle due leggi dice che cosa siano i «gravi motivi». Alla seconda scadenza del contratto libero 4+4 e alla fine della proroga biennale del contratto a canone concordato 3+2, ciascuna parte può rinunciare al rinnovo con raccomandata da inviare almeno sei mesi prima della scadenza; senza questa comunicazione il contratto si rinnova tacitamente alle stesse condizioni (art. 2, commi 1 e 5, legge 431/1998). Nei testi letti per questa pagina il conduttore non ha un diritto di uscire liberamente alla prima scadenza (dopo 4 o 3 anni): controlla il tuo contratto. Il contratto transitorio (al massimo 18 mesi) cessa alla scadenza senza disdetta; il contratto per studenti universitari si rinnova alla prima scadenza se il conduttore non comunica la disdetta da un mese a tre mesi prima; il preavviso di tre mesi per il recesso degli studenti e quello del transitorio sono clausole dei contratti tipo del D.M. 16 gennaio 2017, non della legge. Per le locazioni fuori dalla legge 431/1998 e senza durata fissata, la disdetta va data nel termine stabilito dalle parti o dagli usi (artt. 1574 e 1596 codice civile).
La disdetta è una dichiarazione rivolta al locatore: produce effetto dal momento in cui gli perviene e si presume conosciuta quando giunge al suo indirizzo (artt. 1334 e 1335 codice civile). Per questo il modulo calcola i sei mesi dal giorno in cui il locatore riceve la raccomandata, con lo stesso numero di giorno sei mesi dopo (se quel giorno non esiste, l’ultimo giorno del mese): è un calcolo prudente, che applica al preavviso la regola del codice civile sui termini a mesi (artt. 1187 e 2963), non una regola scritta per il preavviso. Per la rinuncia al rinnovo la legge dice «da inviare … almeno sei mesi prima»: invia la lettera con un buon margine. Se non indichi il giorno di ricevimento, il modulo conta tre giorni dalla data della lettera.
Svizzera (parte italiana): per le abitazioni ciascuna parte può dare la disdetta con preavviso di tre mesi per la scadenza determinata dall’uso locale o, in mancanza, per la fine di un trimestre di locazione; il contratto può prevedere un preavviso più lungo o un’altra scadenza (artt. 266a e 266c CO). Se il preavviso o la scadenza non sono rispettati, la disdetta vale per la scadenza successiva (art. 266a cpv. 2). Per le camere mobiliate il preavviso è di due settimane per la fine di un mese di locazione (art. 266e). La disdetta di locali d’abitazione va data per scritto, con la firma fatta di propria mano; il modulo approvato dal Cantone è obbligatorio solo per la disdetta del locatore, e una disdetta che non rispetta queste condizioni è nulla (artt. 14, 266l e 266o). Se l’alloggio è l’abitazione della famiglia, un coniuge può disdire solo con il consenso espresso dell’altro, e lo stesso vale per i partner registrati (art. 266m). Chi restituisce l’alloggio senza rispettare i termini è liberato solo se propone un nuovo conduttore solvibile, che il locatore non possa ragionevolmente rifiutare e che riprenda il contratto alle stesse condizioni; altrimenti paga la pigione fino alla fine della locazione o alla prossima scadenza di disdetta (art. 264). Per motivi gravi che rendano incomportabile il contratto, ciascuna parte può disdire osservando il termine legale di preavviso per una scadenza qualsiasi; il giudice decide le conseguenze patrimoniali (art. 266g). Una locazione a tempo determinato finisce senza disdetta alla scadenza (art. 266).
Il modulo calcola la prima scadenza contando i trimestri di locazione dalla data di inizio che inserisci (la camera mobiliata: i mesi di locazione); è una lettura prudente dell’art. 266c CO. Gli usi locali di Ticino e Grigioni per le scadenze di disdetta non sono stati verificati in una fonte ufficiale: controlla il contratto e l’uso del tuo Comune. Per il Grigioni non è stata letta alcuna fonte cantonale. Per l’Italia non sono stati verificati gli accordi territoriali dei Comuni, la giurisprudenza e gli adempimenti di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.
Questo è un riepilogo, non è consulenza legale. Leggi il tuo contratto e, nel dubbio, rivolgiti a un avvocato o a un’associazione degli inquilini.
Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare l’inquilino?
Dipende dal paese e dal caso. In Italia, per il recesso per gravi motivi, sei mesi (legge 431/1998, art. 3, comma 6); per non rinnovare un contratto 4+4 o 3+2 alla scadenza, una raccomandata inviata almeno sei mesi prima; per gli studenti, la disdetta da uno a tre mesi prima della scadenza, secondo il contratto tipo. In Svizzera, per un’abitazione, tre mesi per la fine di un trimestre di locazione o per la scadenza dell’uso locale (art. 266c CO). Il modulo mostra il termine del caso che scegli e calcola la data più vicina.
Posso lasciare l’appartamento quando voglio?
In Italia, nei testi letti per questa pagina, il conduttore può recedere in qualsiasi momento se ci sono gravi motivi, oppure se il contratto lo consente, sempre con preavviso di sei mesi. In Svizzera puoi disdire con il preavviso di tre mesi per la scadenza valida (art. 266c CO); se lasci l’alloggio prima, sei liberato solo se proponi un nuovo conduttore solvibile che il locatore non possa ragionevolmente rifiutare (art. 264). Per un’uscita senza gravi motivi alla prima scadenza di un contratto italiano 4+4 o 3+2, i testi letti non indicano una regola: guarda il contratto e, nel dubbio, rivolgiti a un avvocato.
Che cosa sono i «gravi motivi»?
Né la legge 431/1998 né la legge 392/1978 li definiscono. La lettera può indicarli, in poche parole, per aiutare a dimostrare perché recedi, ma le leggi lette non lo chiedono.
Qual è la differenza tra recesso e disdetta?
Il recesso è l’uscita del conduttore prima della fine del contratto (per gravi motivi, o se il contratto lo consente). La disdetta, in Italia, è la comunicazione con cui si rinuncia al rinnovo alla scadenza. In Svizzera «disdetta» è la comunicazione ordinaria con cui si pone fine a una locazione a tempo indeterminato, rispettando preavviso e scadenza (art. 266a CO). Il modulo scrive la lettera nell’uno o nell’altro modo secondo la tua scelta.
Come calcola la data il modulo?
In Italia, per il recesso, conta sei mesi dal giorno in cui il locatore riceve la lettera, con lo stesso numero di giorno (se non esiste, l’ultimo giorno del mese): è un calcolo prudente, non una regola scritta per il preavviso. Per la disdetta alla scadenza controlla che la lettera sia inviata almeno sei mesi prima. In Svizzera cerca la prima scadenza, contando i trimestri dall’inizio della locazione, che cade almeno tre mesi dopo la ricezione. La data è un suggerimento che puoi cambiare: verifica le scadenze nel contratto.
Come invio la lettera?
In Italia le leggi lette e i contratti tipo indicano la lettera raccomandata: invia una raccomandata con avviso di ricevimento (A/R) e conserva le ricevute, oppure consegnala a mano facendoti firmare per ricevuta una copia. In Svizzera la disdetta va data per scritto e firmata di propria mano; la raccomandata non è richiesta dai testi letti, ma ti permette di provare quando la lettera è arrivata.
Devono firmare tutti i conduttori?
È consigliabile: se più persone hanno firmato il contratto, firmino tutte la lettera. In Svizzera, se l’alloggio è l’abitazione della famiglia, un coniuge può disdire solo con il consenso espresso dell’altro, e lo stesso vale per i partner registrati (art. 266m CO): attiva la casella dell’abitazione familiare per aggiungere lo spazio del consenso. Scegli «Noi» e aggiungi le righe di firma.
Posso firmare con il mouse o con il dito?
In Italia la firma disegnata serve solo come aiuto: il modo più sicuro è stampare la lettera e firmare a penna. In Svizzera la firma deve essere fatta di propria mano (art. 14 CO), perciò il modulo non offre la firma disegnata: stampa e firma a penna.
Che cosa succede alla cauzione?
La lettera chiede al locatore di restituirla dopo la riconsegna delle chiavi e la verifica dell’immobile, sul conto che indichi. Questa pagina non calcola tempi né trattenute: dipendono dal contratto e dalla legge del tuo paese.
I miei dati vengono salvati?
Solo nel tuo browser, per ritrovare la lettera alla prossima visita. A me non arriva nulla. Su un computer condiviso, clicca poi su «Cancella tutto».